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L'ANGELO CUSTODE

Che cos’è l’angelo custode?

E’ una alta Energia individuale e intelligente, diversa dall’angelo di nascita, che accompagna ciascun essere umano durante la sua vita.

Una parte dell’immensa Energia divina è stata suddivisa in miriadi di frammenti per poter affiancare ogni uomo. Quando si dice che Dio è onnisciente, ossia che vede e conosce tutto, ci si riferisce – almeno per quanto riguarda gli uomini – proprio a questo suo frammento che ci sta accanto. L’angelo custode è l’Occhio di Dio che veglia su di noi. Esso è in sintonia strettissima con il nostro Sé superiore. Si può dire che, per tutta la durata della vita, l’angelo custode e il Sé superiore siano un tutt’uno.

L’angelo custode ha compiti di protezione ed è voce di coscienza. E' un compagno di vita, il sostegno morale che spesso l'uomo non tiene in considerazione: lo relega tra le credenze infantili, mettendone in dubbio l'esistenza. Eppure, se riuscisse a capire e a sentirne la presenza, non vacillerebbe tanto facilmente e non si lascerebbe cogliere dalla disperazione e dalla negatività.

D'altra parte "pregare" l'angelo custode non ha senso: lui farà quel che deve fare indipendentemente dalle nostre preghiere, perché il suo compito è l'uomo.

Come possiamo figurarci quest’Essere?

Di solito gli diamo volto umano e ali, e pensiamo che ci “parli” usando le parole della nostra lingua. Ma qualunque immagine ci si possa fare di lui sarà sempre creata dalla nostra mente; e qualunque ispirazione possa venirci da lui, sarà sempre filtrata dalla mente che provvederà a tradurla in parole a noi comprensibili.

Quindi dare un nome a questa Energia significherebbe… usare la mente! In qualsiasi modo lo si chiami, sarà sempre una nostra creazione o immaginazione.

Così, quando qualcuno sostiene che gli è stato “rivelato” il nome del proprio angelo custode, è solo il suo gran desiderio di conoscerlo che ha prodotto quel nome, o suono, o visione.

Dio stesso ha più nomi, ma siamo stati noi uomini a darglieli! Lo chiamiamo Jahvè, Allah, Elohim… Dio è sempre lo stesso, ma noi ci rivolgiamo a Lui in modi differenti.

E allora come mai gli angeli di nascita, invece, possiedono un nome?

Anche in questo caso c’è stato l’intervento dell’uomo, che ha anzitutto la necessità di distinguerli l’uno dall’altro, poiché si tratta di 72 Pensieri divini attribuiti a diversi periodi dell’anno. Ma la storia dei loro nomi è decisamente particolare…

Maria Antonietta Pirrigheddu

28.09.08

Vedi anche:

Gli angeli di nascita

72 Pensieri divini

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