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Commenti a  I DONI DEI RE MAGI

 

Franco

06.01.15

Concordo con tutto quello che hai detto, particolarmente che, ogni bimbo che nasce, ha in sé la Divinità e anche per questo i 3 Magi possono essere paragonati ai Tre Angeli di nascita, che coi loro doni - se compresi e accettati e liberamente vissuti - danno un senso regale alla nascita di ogni bambino, che è attributo e volto divino; il Volto del Padre Buono, quello di cui parla Gesù. Bambino che naturalmente è siriano, ebreo, tedesco, aborigeno australiano o amazzonico o creolo.... Ma i Magi sono anche Maghi, che sanno Cosa, Chi e Perché stanno cercando. Leggerei "Il Re del Mondo" di Renè Guenon, il capitolo 6 dedicato a Melki-Tsedek... e anche questo riguarda ogni Bimbo che viene al mondo.....
Grazie per gli spunti vivi e illuminanti che offri.

Orsola - Genova

01.12.14

Ricordo, ora che penso alle mie impressioni di bambina di fronte al grande presepe di mio nonno, di aver letto tra i presepi nel mondo, quello in avorio e ebano delle missioni nelle zone africane ove vi siano scuole. La natività là dove noi dimentichiamo esistano persone ora è un delizioso momento per questi bambini, un momento che diventa abitudine... pastori e Re Magi alti come i loro pastori. In un momento di gravi difficoltà è giusto regalare tempo per il Natale ai bambini.

Luana - Civitavecchia

22.01.14

Carissima, sei sempre grande nei tuoi pensieri e nell'esporre i tuoi concetti! E' molto bello ciò che affermi e li trovo realistici.
Se mi permetti vorrei fare una riflessione che grazie a te mi è venuta di getto, sintetizzando molto.
Le acque di nascita potrebbero essere le emozioni, o come lo definiscono in Oriente: l"Oceano di Saggezza". L'Amore è il sentimento più grande che muove tante emozioni e dà la vita!
Il bambino  nella grotta può essere "il sole interno" ad ogni essere umano: "Il Cuore", il centro di un sistema, come il Sole lo è del Sistema Solare. Il cuore è la Vita e si trova nella parte più interna di ogni essere (una grotta.
I tre re Magi sono l'incarnazione stessa della Triade che ogni essere umano incarna: "Spirito, Anima, Corpo, o se vogliamo Essenza, Mente e Corpo".
La Scintilla Divina staccandosi dalla Sorgente, con un atto d'amore, vuole riconoscersi attraverso il viaggio nella materia e dovrà sottostare all'influenza di ciò che rappresentano le Stelle (energie cosmiche): "...E il Verbo si fece carne..." Per riconoscere se stesso attraverso un'esperienza fisica-concreta, come in uno specchio!
La fisicità diventa una realtà importante.
Oro = Spirito - Essenza - Scintilla Divina.
Incenso = Anima (psiche) - purificata e innalzata, attraverso il fuoco dell'amore, dal profumo delle proprie conoscenze.... trasformandola per liberarla da lacci e lacciuoli.
Corpo = Mirra - sacralizza l'operato attraverso il Sacrum facere (sacrificio), fissando al centro della croce la materia; così come Gesù ha voluto dare con il suo insegnamento, divenendo l'Unto-il Cristo. Difatti il corpo di Gesù fu unto con la mirra, affinché non si decomponesse, sacralizzandolo! Il corpo diventa Essenza Divina!
La Triade ritorna ad essere UNO, risorgendo.
Che ne pensi?
Perdonami se mi sono permessa, anche prolungandomi.
Cara Mari sei sempre una grande anima!!!
Un abbraccio

Risponde lunadivetro:

Che ne penso? Una bellissima e profonda riflessione. Tutti i miti hanno diverse interpretazioni e piani di lettura. Io ne ho esplorato uno, tu ne hai spiegato un altro. E così ci arricchiamo l'un l'altro, ampliando i nostri orizzonti e imparando a guardare la realtà da prospettive diverse...

Perseo ora maturato in David - Ovunque sto

06.01.14

Mi trovi non solo d'accordo, ma entusiasta, sul considerare ogni creatura umana che nasce consapevolmente a Betlhem, come Emanuele e quindi divino rappresentante di tutta l'Umanità santa, senza distinzione di credi, di etnie, di provenienze.
Condivido quello che pensi della Magia, anche se non l'hai espresso apertamente.
Penso che le Bruxas, e non solo in Sardegna, hanno un grande ruolo da giocare al presente.
Per Guenon ti inviterei a non passare attraverso i guenoniani, ma a leggere in modo diretto, senza intermediari, "Il Re del Mondo", dove in una nota affronta, secondo l'insegnamento tradizionale, il bellissimo discorso dei Magi, di cui il Firmamento, come dici tu in modo bellissimo, porta traccia, appunto nella costellazione di Orione.
Tu sai che non scrivo per polemica, anche quando "mordo e graffio", ma sono davvero orgoglioso per la fortuna di averti incontrato, per scambio di doni, per le strade di questo mondo. Così:" Viva la Befana!!!"

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