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Vorrei capire - Roma

E' un po' lungo da spiegare, quello che a volte sento dentro non mi permette di essere lucida, come se il mio sentire volesse prevaricare la ragione. Il mio Angelo di nascita è Aladiah portatore di saggezza grazia e giustizia, nel corso degli anni troppo presa dalle cattiverie e invidie degli altri ho sorvolato, o non ho colto, delle occasioni per scoprire verità non dette dalla persona che accompagna la mia vita, mi è sembrato con il tempo che qualcuno stesse lì a voler proteggere lui dai suoi errori o me da un dolore grande, ma quello che la verità non dice la bugia distrugge... chiedo continuamente al mio Angelo di darmi la verità per poter mettere pace dentro e poter perdonare ciò che è stato. Come dono lui ha il perdono delle offese ricevute e, allora, perché non mettermi alla prova, non permettermi di mettere ordine nella mente e apprezzare il presente guardando dall'alto il passato, fare la cosa giusta, e non far crescere dentro di me tutto questo risentimento che non mi lascia vivere serena e mi sta portando alla rottura del mio rapporto... che valore ha la verità... quanto fa paura la verità... scusa lo sfogo.

Risponde lunadivetro:

Il nascondere la testa sotto la sabbia per non vedere non è mai un "dono". Al contrario, è qualcosa che può distruggere una vita.

Qual è la cosa giusta da fare? Parlare con chiarezza. Spiegare che conosci - o almeno intuisci - i suoi comportamenti, anche quelli passati; chiedere che intenzioni ha, se di continuare a perpetrarli oppure di cambiare; spiegare che sei disposta a perdonare. E poi, in base alle sue risposte, decidere se è il caso di mandare avanti il rapporto oppure di chiuderlo.

Restare nel dubbio significa immaginare cose anche peggiori di quelle che sono effettivamente state; significa non essere in grado di stabilire quale sia la verità e dove stia la menzogna.

Nessuno, nemmeno un angelo, può liberarti dai tuoi magoni. L'unica cosa che può aiutarti è un atto di coraggio, che però devi richiedere a te stessa. Poco contano qui i doni degli angeli. Sei tu che devi parlare. Il dono dell'angelo è ciò che ti mette in condizione di agire. Ma se tu non lo sfrutti con intelligenza, resta solo una potenzialità.

Se uno dei doni del suo angelo è il perdono delle offese ricevute, dovresti fartelo prestare... ma non credo tu ne abbia bisogno: sei già molto ben disposta in questo senso! Ma nel silenzio non si ottiene niente. Qui bisogna prendere il coraggio a quattro mani, affrontare la discussione, delineare il momento che si sta vivendo e soprattutto stabilire come si vuole vivere d'ora in poi, sapendo che senza chiarezza un rapporto non può andare avanti.

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