home dipinti ciondoli scoperte even-gallery lo specchio chi sono

CONTOS E PRENDAS

RACCONTI E TESORI

Il progetto Mille e un Nuraghe - Il Festival del Racconto nasce dall'attività di Archivi del sud, associazione che opera in Sardegna dal 1990, specializzata nella ricerca e divulgazione della narrativa di tradizione orale. Il Festival è un insieme di iniziative culturali e di spettacolo che si tiene dal 2003 a Perfugas, nella regione storico-geografica dell'Anglona, caratterizzata da un dolce paesaggio di colline disseminato di nuraghi, pozzi sacri, foreste pietrificate, chiese campestri, uno scenario da fiaba che si apre come uno scrigno per ospitare i racconti dei Mille e un Nuraghe.

Qui si incontrano e si intrecciano storie antiche come la terra, leggende pietrificate nel paesaggio ed altre che varcano il mare, racconti dell'ombra e del mistero, fino alle epopee della nostra modernità. Come nell'antico retablo di san Giorgio, scelto ad emblema di questa rassegna, i diversi quadri convivono armoniosamente l'uno accanto all'altro, e dall'antica leggenda del santo cavaliere si sviluppano, con un movimento a spirale, mille altre storie.

I luoghi si animano, riacquistano voce e memoria, si aprono come un libro e rivelano segni, sedimentazioni, tracce sovrapposte di passaggi remotissimi: qui, in questa piccola porzione di Sardegna, sembra si concentri e stratifichi l'intera storia dell'isola, da quella dei grandi tempi geologici con la Foresta Pietrificata, fino a quella umana, dal Paleolitico ai nostri giorni.

Il festival è un modo di scoprire questo territorio alla maniera dei viaggiatori di un tempo, senza fretta, magari con un taccuino su cui annotare le impressioni del viaggio e disegnarvi i paesaggi nell'ora del tramonto. In questo cammino ci faranno compagnia artisti e studiosi che giungono anch'essi con questo spirito di scoperta, a raccontarci il loro modo di sentire e vivere l'arte, la musica, il cibo, la storia.

Allora, l'invito è quello di trascorrere con noi giorni di festa e di piacere per poter apprezzare le suggestioni offerte dagli spettacoli e gustare i sapori del luogo, fare nuove scoperte insieme ai nostri bambini e tornare a casa con tante belle storie da raccontare.

M'appo fattu unu paiu de iscarpas de taula
Su chi appo nadu no isco né si est beru né si est faula.

Enedina Sanna

Archivi del Sud

PROGRAMMA

Giovedì 13 luglio

ore 18,00

FIABE A MERENDA
Archivi del Sud

 

ore 21,30

Daniele Sepe in concerto
NIA MARO

 

ore 23,00

CONTOS DE S'ISCURU
Tore Patatu: PANTASIMAS

 

Venerdì 14 luglio

ore 20,30

IL RETABLO DI SAN GIORGIO

raccontato  da Don Paolo

 

ore 21,30

MASTROS DE CONTASCIAS

I MAESTRI DEL RACCONTO ORALE

con Franco Enna, Franco Fresi, Natalino Piras, Gesuina Mele,
Maria Antonietta Pirrigheddu

CANTI POPOLARI

di Uccia Enna

 

ore 23,00

CONTOS DE S'ISCURU
Natalino Piras: BRUJAS

 

 

Sabato 15 luglio

ore 19,00 - Chiesa di San Giorgio

SA MISSA CANTADA

con i Tenores di Bitti

REMUNNU 'E LOCU

 

ore 21,30

Sergio Diotti - Andrea Branchetti

FRALOMESCUR

RACCONTI DAL CREPUSCOLO ALL'ALBA

 

ore 23,00

CONTOS DE S'ISCURU

Gianluca Medas: COGAS

 

Domenica 16 luglio

ore 06,00  A s'arbeschere

Chiesa di San Giorgio

SANDRO FRESI ET ISKELIU

 

 

Durante la giornata

MERCATO

CONTOS E PRENDAS

Nelle vie del centro storico espositori di tutta la Sardegna. Interventi di artisti, narratori, musicisti:

Sergio Diotti - Gianluca Medas - Coro Matteo Peru - Tumbarinos de Gavoi - Gruppo Ericium -
Mamadou e Assiko
(Senegal)

LABORATORI

PANI CERIMONIALI E DOLCI

a cura di Giovanni Fancello
e
Luisa Monne

 

TESSITURA

a cura di Eugenia Pinna

 

SU BALLU TUNDU

a cura del Gruppo Ericium

 

GIORNALISMO

a cura di Giuseppe Pulina

 

Per i bambini:

SCULTURA

a cura di Cinzia Porcheddu

 

ARTE PREISTORICA
SU PIETRA E ARGILLA

a cura di Soc. Sa Rundine

 

ARTE CONTEMPORANEA

VALERIO MAZZANTI

 

MAX MAZZOLI

 

FABIOLA LEDDA

 

VISITE GUIDATE NEL TERRITORIO

 

MERCATO
CONTOS E PRENDAS

Una grande festa di colori e profumi, un'occasione per gli artigiani e gli artisti, provenienti da tutta la Sardegna, di esporre le loro produzioni rigorosamente create dalle loro mani, evitando la produzione industriale. Si presenta così la mostra-mercato di Mille e un Nuraghe, concepita in modo originale, distribuita nelle vie del centro storico e che ricorda il suq delle città araba, dove accanto al venditore di stoffe preziose e oggetti d'artigianato si può ascoltare un narratore raccontare le sue storie.

Diversi i settori rappresentati: enogastronomico, stoffe e tappeti, ceramica e terracotta, artigianato del legno e del vetro, oro e preziosi, accanto alle produzioni caratteristiche dell'anglona.

Gli spazi dedicati ai narratori ed ai musicisti permetteranno ai visitatori di percorrere il mercato e di tanto in tanto fermarsi ad ascoltare una storia.

«... non sono venuto solo per vendere - risponde un contadino africano ad un forestiero che pretendeva di comprare tutto in una sola volta - sono venuto per incontrare gli amici, per vedere la gente che passa, per guardare, per parlare, perché la mia giornata è qui, vendere è una cosa che sta dentro queste altre, da sola non ha senso»

(Serge Latouche, "Il pianeta dei naufraghi")

La Nuova Sardegna 18.07.06

www.archividelsud.it

www.milleunnuraghe.it