home cosa cerchiamo scoperte even-gallery rass. stampa chi sono contatti
 

presenta

 

INDAGINE SULLA CRISI

dal punto di vista giuridico ed economico

 

Tempio Pausania, 29 maggio 2015 ore 18:00

Parliamo continuamente di crisi... Ma sappiamo davvero cosa sia, quali siano le cause? E siamo sicuri che prima o poi si risolverà?

Preferiamo lagnarci di come vanno le cose, piuttosto che aprire gli occhi e domandarci davvero perché vadano in questo modo. Ma non sapere e non comprendere significa essere facilmente dominati e sottomessi. Perché ciò che il Potere  cerca di distruggere, in primo luogo, è la nostra capacità di pensare e di "accorgerci".

Ecco un valido motivo per partecipare a convegni di questo genere. 

 

clicca sulle immagini per ingrandire

Fonte: GalluraNews

«Sono state 130 persone a presenziare al meeting di Economia e di Diritto all'Istituto Euromediterraneo di Tempio lo scorso 29 maggio. Persone attente, partecipi e, a tratti, anche incredule.

Mentre il meeting organizzato l'anno precedente ha visto relatore Daniele della Bona di Memmt (Mosler Economics Modern money theory), quest'anno abbiamo invitato l'avv. Marco Mori di Riscossa Italia e l'economista di Epic (Economia per i cittadini) Daniele Santolamazza.

Lo scopo dell'incontro era far capire sul piano giuridico come ci è stato imposto l'euro, ossia attraverso l'incostituzionalità del Trattato di Maastricht che ha violato la nostra costituzione in ben 17 punti. Sul piano macroeconomico capire gli effetti della moneta unica sulle nostre vite, sul nostro lavoro, sulla nostra società. Partendo dunque dal concetto di moneta, si è dimostrato che dal 1971, anno in cui cessa di esistere il trattato di Bretton Woods che prevedeva la conversione di ogni dollaro in oro, la moneta è puramente carta, o numeri su un server del ministero del tesoro e del suo conto presso la Banca Centrale.

L'evento ha suscitato grande meraviglia e stupore nei presenti man mano che i relatori esponevano le loro tesi, interrotti ripetutamente da una salva di applausi calorosi. Il momento più eclatante si è verificato quando sono stati lanciati in sala dei mattoncini di banconote tritate e compresse del valore di 56 mila euro. "Ecco come finiscono i soldi delle vostre tasse -  ha detto Santolamazza  - tritati dalla Banca d'Italia".  Ovviamente lo scopo era dimostrare che la moneta non porta più con sé un valore intrinseco, dunque è preferibile tritarla e digitarla a bilancio nel server della nostra Banca Centrale. L'effetto sul pubblico è stato simile a quello in cui uomini primitivi vedono per la prima volta la loro faccia riflessa in uno specchio. Tantissimi hanno voluto immortalare con le foto quei mattoncini di banconote tritate.

Credo che le parole di Henry Ford, economista americano, durante la serata siano state colte dai più: "Il giorno in cui il popolo capirà il vero funzionamento della moneta, non arriveremo a domani mattina senza una rivoluzione".

 

La serata ha avuto inizio con la proiezione di un video musicale realizzato dal cantante Giuseppe Povia, "Chi comanda il mondo"; a seguire la voce narrante di Mari Pirrigheddu che ha letto una sorta di sunto relativo a ciò che sta accadendo circa la crisi economica, diventata un vero e proprio economicidio [testo di Antonello Loriga, n.d.r.]. Quindi una breve presentazione di Antonio Masoni, responsabile del blog organizzatore, e di Antonello Loriga che ha presentato l'intero convegno e soprattutto i due autorevoli relatori. Poi un video in omaggio a Paolo Barnard, giornalista e saggista che con il suo lavoro ha illuminato le nostre strade verso la verità.

 

A seguire l'intervento dell'avv. Marco Mori, il quale ci ha lasciato veramente stupiti con la dimostrazione giuridica dell'incostituzionalità del trattato di Maastricht. Parole sferzanti, a volte dure, ma semplici e soprattutto vere.

 

È stato poi il turno dell'economista Daniele Santolamazza, che ha lasciato letteralmente di stucco il pubblico con le sue spiegazioni in campo macroeconomico, con un linguaggio comprensibile persino da un bambino. Come dice Barnard, "l'economia spiegata a Lollo del mio bar". Interrotto ben cinque volte dagli applausi del pubblico, perché chiaro e trascinante, soprattutto pensando che Daniele è uno senza peli sulla lingua e che è capace con esempi semplicissimi di spiegare ciò che a tanti appare incomprensibile.

La serata si è infine conclusa con un video dove venivano fatti i nomi dei politici responsabili di questo disastro economico, annunciato ben quindici anni fa dagli stessi autori.

Il convegno si è chiuso con un dibattito con il pubblico, il quale ha posto diverse domande ai relatori, ampiamente soddisfatte dagli stessi. Insomma un tornare sui banchi di scuola per imparare la vera economia, ossia l'esatto contrario di ciò che ci hanno sempre raccontato.

 

Mentre scrivo questo resoconto, sento in sottofondo il Tg che annuncia con le solite menzogne che la crisi sta finendo, è diminuita l'occupazione, e sorrido perché chi conosce questi argomenti sa bene, molto bene, che non ci potrà essere nessuna ripresa se non cambiano le regole economiche del gioco, ossia se non si stracciano i trattati e non si esce dalla moneta unica. Un concetto, questo, credo ben compreso dai presenti in sala, ai quali è stata dischiusa una visione nuova della realtà.»

 

 

Video prima parte

In questa parte iniziale del convegno gli interventi di Mari Pirrigheddu che legge una introduzione sul momento che stiamo attraversando, scritto da Antonello Loriga; lo stesso Antonello Loriga e due video: la canzone di Povia "Chi comanda il mondo" e un omaggio a Paolo Barnard

 

Video seconda parte

La relazione dell'avv. Mori che tratta della Costituzione Italiana, manipolata, stravolta ad uso e consumo del sistema. I colpevoli di questi misfatti, tutti appartenenti alla politica italiana, vengono indicati spiegando i motivi dei loro errori voluti che hanno portato alla situazione attuale che possiamo definire Distruzione dello Stato.

 

Video terza parte

La relazione di Daniele Santolamazza verte sulle problematiche che investono la macroeconomia dall'avvento dell'euro. Con parole chiare, inconfutabili, spiega ad una platea attentissima come uscirne fuori e come risolvere il problema principale da quando l'Italia è nell'Euro Zona, la disoccupazione, il vero crimine attuato attraverso una progressiva e costante operazione di disfacimento dello stato sociale.

 

Video quarta parte

In questa ultima sezione del meeting sono raccolte alcune delle domande proposte dal pubblico presente ai due relatori.

 

Intervista a Daniele Santolamazza

(a cura di Antonio Masoni, responsabile del blog GalluraNews)

 

Globalizzazione  o neoschiavizzazione

(di Antonello Loriga)

 

 

 

 

 

 La Nuova Sardegna 26.05.15

 La Nuova Sardegna 05.06.15

.