home dipinti scoperte il talismano 72 angeli even-gallery chi sono
     

IL PREZZO DEL RISCATTO

STORIA DI UNA FAMIGLIA

DAL PURGATORIO ALL'INFERNO

Il racconto del sequestro di Giuseppe Vinci

con

Lucio Vinci

Nicola Comerci

Maria Erminia Satta

 

letture a cura di

Maria Antonietta Pirrigheddu

 

con il patrocinio

del Comune di Tempio

 

 La Nuova Sardegna 11.02.11

 L'Unione Sarda 02.02.11

 La Nuova Sardegna 01.02.11

 
 
 

«Sono sdraiato all’interno di un’auto, la mia testa poggia sulla gamba di uno dei rapitori. Sento l’odore del bucato dei suoi pantaloni. Lo chiamerò “Saponetta”. Sono un uomo prigioniero e ammanettato.

Ora vanno a forte velocità, la stessa del mio cuore spaventato. Non uccidetemi,  dico. Una voce rallentata e bassa mi consola: «Non ti abbiamo mica preso per portarti al macello». Eppure mi sento un animale braccato. Anzi, preso nella tagliola dopo una lunga corsa. Ho lo stesso affanno di una lepre che sente i cani, rassegnata ad essere preda. Ma io sono un uomo. Loro sono uomini. Non mi uccideranno, ma lo hanno già fatto. Senza armi, senza pallottole o coltelli, ho già un buco nell’anima. Chissà se l’hanno capito.»

 

«...Ed ecco che arriva il sequestro. Su quale protezione potevamo contare, forse sulla giustizia, quella con la G maiuscola? Daniele, nostro padre, era stato facile profeta, lo aveva detto che «prima o poi ve lo fanno». È costato a tutti molto, molto di più   di quanto le cifre dicano. Avevo previsto, sulla scorta di tutta una serie di esperienze simili, che il dopo sarebbe stato peggio del durante. Ma non sono stato sufficientemente pessimista, perché il dopo del dopo è peggio del dopo.»

 

.